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CEI 64-8 nona edizione e sgancio di emergenza: è riammesso il riavvio automatico?

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ULTIMO - CEI 64-8 Nona Edizione: Sgancio di Emergenza e Divieto di Riavvio Automatico.

Con la CEI 64-8 2024 lo sgancio di emergenza vieta sempre il riavvio automatico. Guida pratica per elettricisti su Capitolo 46, art.464, deroghe e consigli di cantiere.

Differenziali AC, A, F, B: dove montarli oggi secondo CEI 64-8-2024

Guida pratica per installatori: scelta dei differenziali tipo AC, A, F e B secondo la nona edizione CEI 64-8 in vigore dal 1 novembre 2024.

Assoluto rigore: il riavvio automatico rimane vietato

La pubblicazione e l'entrata in vigore della Nona Edizione della Norma CEI 64-8 hanno sollevato numerosi quesiti tecnici legati alle logiche di comando e alla gestione delle emergenze nei circuiti di potenza. Tra i dubbi più frequenti installativi vi è quello legato alla gestione del post-emergenza: lo sblocco meccanico del dispositivo di comando (come il classico pulsante a fungo) può rialimentare direttamente le linee?

La risposta normativa è netta e priva di eccezioni: il riavvio automatico non è riammesso. La stesura della norma conferma integralmente l'impostazione di massima sicurezza per la tutela delle persone e dei beni contro i rischi derivanti da ripartenze inattese o non presidiate dei carichi.

La prescrizione cardine risiede nel testo del paragrafo 537.3.3.7, che definisce in modo inequivocabile il comportamento richiesto ai circuiti ausiliari di controllo:

"Il rilascio dell'apparecchio di spegnimento di emergenza azionato a distanza non deve rialimentare le corrispondenti parti dell'impianto."

Le 4 Categorie delle Manovre di Emergenza (Capitolo 28)

La nuova edizione riorganizza organicamente le definizioni delle operazioni in condizioni di emergenza, chiarendo i confini applicativi di ciascun comando:

  • Arresto di emergenza: Progettato specificamente per bloccare un movimento, un processo o un macchinario divenuto pericoloso.
  • Avvio di emergenza: Operazione finalizzata ad attivare un sistema o un circuito per eliminare o mitigare una condizione di pericolo (es. l'attivazione di pompe antincendio o estrattori fumi).
  • Interruzione di emergenza (Spegnimento): Il tradizionale "sgancio" volto a togliere istantaneamente l'energia elettrica a una porzione di impianto per prevenire shock o inneschi incendiari.
  • Chiusura di emergenza: L'alimentazione preferenziale o forzata di circuiti di sicurezza specifici destinati a operare esclusivamente sotto emergenza.

Il blocco ai contattori ordinari e le logiche di comando

Un'importantissima novità tecnica introdotta dalla Nona Edizione riguarda i dispositivi fisici ammessi per realizzare la funzione di sezionamento e interruzione di emergenza. La norma pone un freno restrittivo all'utilizzo del classico contattore elettromeccanico standard come unico organo di interruzione di emergenza.

I contattori ordinari, infatti, non nascono coordinati con le normas di prodotto specifiche per garantire l'idoneità al sezionamento sicuro, a causa del rischio intrinseco di incollaggio parziale o totale dei poli di potenza sotto carico. Per essere in piena conformità, il progettista e l'installatore devono oggi prevedere l'impiego di interruttori automatici equipaggiati con bobine a lancio di corrente o di minima tensione, oppure interruttori di manovra-sezionatori specificamente certificati per tale impiego dal costruttore.

Le 3 regole d'oro dello sgancio di emergenza

1. Azione intenzionale distinta: Lo sblocco fisico o la rotazione del pulsante d'emergenza deve limitarsi esclusivamente a riabilitare elettricamente il circuito ausiliario di comando. Non deve mai determinare la richiusura automatica degli organi di potenza.

2. Logica di autoritenuta obbligatoria: Per ridare tensione all'impianto sezionato è sempre necessaria una seconda azione manuale, volontaria e distinta (es. un pulsante di reset o marcia dedicato), eseguibile soltanto dopo aver accertato la completa cessazione del pericolo.

3. Scelta rigorosa dei componenti: Verificare sempre che il dispositivo interruttore generale deputato allo sgancio possegga le caratteristiche meccaniche e di isolamento idonee alla funzione di sezionamento, escludendo l'uso isolato di contattori non esplicitamente dichiarati idonei.

Metti alla prova la tua preparazione

Rispondi a queste domande basandoti sulle prescrizioni della CEI 64-8 Nona Edizione in merito sullo sgancio di emergenza.

1. Cosa stabilisce il paragrafo 537.3.3.7 della CEI 64-8 in merito al rilascio del dispositivo di emergenza?
2. Perché la Nona Edizione limita fortemente l'uso dei contattori ordinari come unici dispositivi di sezionamento di emergenza?

Risultati del Quiz

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Istruzioni: Utilizza questo messaggio pronto all'uso per proporre alle aziende, officine e attività commerciali la verifica e l'adeguamento dei vecchi circuiti di sgancio di emergenza non conformi.

Gentile [Nome Titolare/Azienda], sono [Tuo Nome], il vostro tecnico elettrico abilitato.

Desidero informarvi che l'entrata in vigore della nuova edizione della normativa CEI 64-8 (Nona Edizione) ha introdotto importanti e severi chiarimenti in materia di sicurezza sui circuiti di interruzione e sgancio di emergenza nei luoghi di lavoro.

Oggi la normativa vieta in modo assoluto che un impianto o un macchinario possa riavviarsi da solo al semplice rilascio o sblocco meccanico del pulsante a fungo d'emergenza. Inoltre, è stata fortemente limitata l'idoneità dei vecchi contattori ordinari per queste funzioni di protezione, a causa del rischio di incollaggio dei contatti.

Al fine di garantire la massima sicurezza del personale ed evitare contestazioni in sede di verifica o sanzioni legate al D.Lgs. 81/08, siamo a disposizione per eseguire un check-up tecnico dei vostri quadri di comando e aggiornare i circuiti ausiliari introducendo logiche di riarmo protetto e controllato.

Resto a disposizione per concordare un sopralluogo tecnico senza alcun impegno.

IL GUASTO

Il caso del riavvio inatteso e l'assenza di autoritenuta

Scenario: All'interno di un laboratorio di falegnameria, durante una manutenzione ordinaria sulla linea di aspirazione centralizzata, viene premuto il pulsante a fungo di emergenza esterno. Una volta terminato l'intervento, l'operatore provvede allo sblocco meccanico a rotazione del fungo: istantaneamente la linea di aspirazione riparte a pieno regime, generando una grave situazione di rischio per un secondo addetto rimasto in prossimità delle bocche d'aspirazione aperte.

Diagnosi tecnica: Il circuito ausiliario di sgancio era stato cablato collegando il contatto normalmente chiuso (NC) del pulsante d'emergenza direttamente in serie all'alimentazione della bobina dell'interruttore generale di potenza, senza alcuna logica intermedio di sbarramento o relè ausiliario di riarmo. Di conseguenza, la richiusura meccanica del contatto ausiliario sul fungo ha ridato tensione immediata e diretta alla potenza sottostante.

Soluzione: Modifica del circuito ausiliario di comando tramite inserimento di una logica a relè dotata di autoritenuta e di un pulsante ausiliario di ripristino (Reset) normalmente aperto, installato in posizione protetta e presidiata. A seguito della modifica, lo sblocco del pulsante a fungo abilita unicamente il circuito ausiliario, mentre l'effettiva rialimentazione della potenza avviene solo tramite una successiva, distinta e consapevole azione manuale sul pulsante di Reset, garantendo la totale conformità al paragrafo 537.3.3.7 della CEI 64-8 Nona Edizione.

Nota per il professionista: Durante i collaudi o le verifiche manutentive sui sistemi di sgancio, verificate sempre lo stato dei circuiti ausiliari simulando lo sblocco di tutti i funghi presenti e assicurandovi che i circuiti di potenza rimangano rigorosamente disalimentati fino all'invio del comando manuale di reset.