Differenziali AC, A, F, B: Guida alla CEI 64-8 Nona Edizione (2024)
La Tua Formazione!
Guida pratica per installatori: scelta dei differenziali tipo AC, A, F e B secondo la nona edizione CEI 64-8 in vigore dal 1 novembre 2024.
Guida pratica alla CEI 0-21 edizione febbraio 2025: tutte le novità per elettricisti - isola intenzionale su richiesta DSO, nuovo allegato CIR per colonnine EV, OVRT, classi generatori RfG A-B-C-D e chiarimento ARERA 2026 sugli impianti off-grid.
Addio Tipo AC: perché la tecnologia è cambiata
Dal 1° novembre 2024 è entrata ufficialmente in vigore la Nona Edizione della CEI 64-8. Per un installatore, questo non è solo un cambio di dicitura, ma un adeguamento alla fisica dei carichi moderni. Gli impianti oggi pullulano di LED driver, inverter per pompe di calore, caricatori per smartphone e veicoli elettrici. Questi componenti deformano la corrente di guasto, introducendo componenti continue che possono letteralmente "addormentare" un differenziale Tipo AC.
Il principio di sicurezza nei sistemi TT si basa sulla coordinazione tra l'impianto di terra e il differenziale:
$$R_{A} \cdot I_{\Delta n} \leq U_{L}$$
Dove $R_{A}$ è la resistenza del dispersore (comprensiva dei conduttori di protezione), $I_{\Delta n}$ è la corrente nominale differenziale e $U_{L}$ è la tensione di contatto limite ($50\,\text{V}$ in ambienti ordinari). Per un $30\,\text{mA}$, il limite teorico di $R_{A}$ è $1666\,\Omega$, ma il vero rischio è che se il differenziale è di tipo errato, non scatterà mai nonostante la formula sia rispettata.
- Tipo AC: Solo per correnti alternate sinusoidali pure. Ammesso solo per carichi resistivi puri, ormai quasi inesistenti nelle abitazioni moderne.
- Tipo A: Il nuovo standard base. Rileva correnti alternate e pulsanti unidirezionali con componente continua fino a $6\,\text{mA}$. Ideale per elettronica domestica e LED.
- Tipo F: Progettato per carichi con inverter monofase. Gestisce frequenze fino a $1\,\text{kHz}$ e resiste meglio agli scatti intempestivi. Obbligatorio per lavatrici e climatizzatori moderni.
- Tipo B: La protezione totale. Rileva correnti alternate, pulsanti e continue lisce. Indispensabile per fotovoltaico e wallbox EV se non diversamente specificato dal costruttore.
Le 3 regole d'oro della CEI 64-8:2024
1. Terminologia RA: Non chiamarla più solo resistenza di terra. La norma ora parla di $R_{A}$ per includere i conduttori di protezione. In fase di verifica, annota questo valore correttamente nel rapporto.
2. Estensione del 30 mA: La protezione addizionale da $30\,\text{mA}$ è ora richiesta per tutti i circuiti luce delle abitazioni e per tutte le prese fino a 32 A destinate a persone comuni.
3. Fine del Tipo AC in abitazione: Sebbene non sia vietato in modo assoluto, l'articolo 411.3.3 e l'uso massiccio di elettronica rendono il Tipo AC tecnicamente non idoneo a garantire la Fault Protection (protezione dai guasti) nella maggior parte dei circuiti terminali.
Metti alla prova la tua preparazione
Rispondi a queste domande basandoti sulla CEI 64-8 Nona Edizione (2024).
Risultati del Quiz
IL GUASTO
Il caso del salvavita "accecato" (Blindness)
Scenario: Un cliente lamenta una leggera scossa toccando la carcassa metallica di una lavatrice a inverter, ma il differenziale generale Tipo AC da $30\,\text{mA}$ non interviene mai.
Diagnosi tecnica: La lavatrice presenta una dispersione non sinusoidale causata dall'inverter. Questa corrente continua pulsante ha saturato il nucleo magnetico del differenziale Tipo AC, rendendolo incapace di rilevare il guasto. In termini tecnici, il differenziale è diventato "cieco".
Soluzione: Sostituzione del differenziale con un modello Tipo F, specifico per carichi a frequenza variabile. Il guasto è stato immediatamente rilevato e interrotto, ripristinando la sicurezza dell'abitazione secondo l'articolo 411 della CEI 64-8:2024.