Tecnico Manutentore Antincendio Qualificato (TMQ): cosa cambia per gli elettricisti dal 2026
Pubblicato il: 26 Settembre 2026
Il quadro normativo sui controlli e sulla manutenzione antincendio nei luoghi di lavoro completa il proprio iter attuativo: il DM 22 settembre 2026 fissa le scadenze operative finali e introduce il titolo formale di Tecnico Manutentore Qualificato (TMQ). Per gli elettricisti che gestiscono impianti di rivelazione e allarme incendio (IRAI), sistemi EVAC, EFC e dispositivi di ritenuta elettromagnetica, questo cambio di regole ridisegna in modo netto chi può firmare cosa: da qui in avanti, non basta più essere abilitati ai sensi del DM 37/08 per continuare a eseguire controlli periodici e manutenzione ordinaria. Vediamo il quadro completo: date chiave, regime di deroga, responsabilità del datore di lavoro e percorsi per ottenere la qualifica.
- Dal 26 settembre 2026 i controlli e la manutenzione ordinaria dei presidi antincendio sono riservati esclusivamente ai Tecnici Manutentori Qualificati (TMQ).
- Chi ha presentato istanza d'esame entro il 25 settembre 2026 può continuare a operare in deroga fino al 31 marzo 2027.
- La qualifica TMQ riguarda i controlli periodici (es. DM 1/9/2021, UNI 11224): non serve per progettazione, installazione e manutenzione straordinaria, che restano regolate dal DM 37/08.
- Il datore di lavoro deve pretendere e conservare l'attestato TMQ, oppure la ricevuta dell'istanza di deroga, dai tecnici incaricati.
1. Il Quadro Normativo e il DM 22 Settembre 2026
Il DM 1° settembre 2021 (noto come Decreto Controlli o Decreto Manutenzione Antincendio) stabilisce i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.
A completamento dell'iter attuativo, il DM 22 settembre 2026 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24/09/2026) fissa le scadenze operative finali e definisce il regime transitorio per il conseguimento del titolo formale di Tecnico Manutentore Qualificato (TMQ).
Le Date Chiave e il Regime di Deroga
- 26 Settembre 2026 (Entrata in vigore dell'obbligo generale) — A partire da questa data, l'esecuzione delle attività di controllo e manutenzione (ordinaria) sui presidi e impianti antincendio nei luoghi di lavoro è riservata esclusivamente a tecnici manutentori qualificati.
- 25 Settembre 2026 (Termine per la richiesta di deroga) — I soggetti che entro e non oltre il 25 settembre 2026 hanno presentato regolare istanza di esame/valutazione per il conseguimento della qualifica possono beneficiare della deroga temporanea.
- 31 Marzo 2027 (Termine massimo del periodo transitorio) — Chi ha inoltrato l'istanza nei termini previsti è autorizzato a continuare a eseguire i controlli periodici e gli interventi di manutenzione ordinaria fino alla conclusione della valutazione e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.
2. Requisiti di Operatività e Responsabilità nei Luoghi di Lavoro
Per poter operare legalmente durante la finestra transitoria (dal 26/09/2026 al 31/03/2027) senza possedere ancora il certificato di qualifica:
- L'operatore/azienda deve possedere la ricevuta ufficiale dell'istanza inoltrata entro il 25/09/2026.
- L'operatività in deroga è limitata alla manutenzione ordinaria e ai controlli periodici sui presidi previsti dal DM 1/9/2021 (estintori, idranti, porte tagliafuoco, evacuatori fumo/calore, centrali di rivelazione incendio, ecc.).
- Decorso il 31 marzo 2027 (o in caso di esito negativo dell'esame), non sarà più possibile proseguire l'attività in assenza di qualifica.
Impatto sui Datori di Lavoro e RSPP
Ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del DM 1/9/2021, il Datore di Lavoro deve verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese di manutenzione.
A decorrere dal 26/09/2026, il committente è tenuto a richiedere e conservare:
- L'attestato di Tecnico Manutentore Qualificato degli operatori incaricati; oppure
- La ricevuta di presentazione dell'istanza d'esame (con data entro il 25/09/2026) per il periodo di deroga.
Se sei un committente o un RSPP, chiedi da subito ai tuoi fornitori di manutenzione antincendio una copia dell'attestato TMQ o, in alternativa, della ricevuta di presentazione dell'istanza d'esame. Conservarla in allegato al Registro Antincendio evita contestazioni in caso di ispezione dopo il 26 settembre 2026.
3. Focus per Elettricisti e Installatori Impiantisti
Per gli elettricisti, l'entrata in vigore della norma richiede una chiara distinzione tra le attività previste dal DM 37/08 e quelle introdotte dal DM 1/9/2021.
Distinzione tra DM 37/08 e DM 1/9/2021
| Ambito di Attività | Normativa di Riferimento | Requisiti Richiesti |
|---|---|---|
| Progettazione, installazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di impianti IRAI | DM 37/08 (Lettere b e/o g) per la progettazione e installazione di impianti IRAI | Requisiti tecnico-professionali DM 37/08 e rilascio della Dichiarazione di Conformità (DiCo). Non serve il TMQ. |
| Controlli periodici e manutenzione ordinaria (es. verifiche semestrali UNI 11224) | DM 1/9/2021 (D.Lgs. 81/08) | Qualifica di Tecnico Manutentore Qualificato (TMQ) rilasciata dai Vigili del Fuoco per presidio IRAI. |
Lettera b) = abilitazione per impianti elettronici in genere / impianti di sicurezza a bassa tensione.
Lettera g) = abilitazione specifica per impianti di protezione antincendio, che include espressamente la rilevazione incendio.
Per progettare e installare un impianto IRAI l'elettricista deve quindi avere l'abilitazione sulla lettera g (spesso accompagnata dalla b, quando l'impianto integra anche componenti elettronici/di sicurezza a bassa tensione).
Sistemi Elettrici Coinvolti
La qualifica TMQ interessa direttamente gli elettricisti che gestiscono i seguenti impianti/presidi nei luoghi di lavoro:
- Impianti Rivelazione ed Allarme Incendio (IRAI): centraline, sensori di fumo/calore, pulsanti manuali, targhe ottico-acustiche, moduli I/O.
- Sistemi EVAC: evacuazione vocale per emergenze antincendio.
- Sistemi EFC: evacuazione fumo e calore con azionamenti elettrici.
- Sistemi di ritenuta elettromagnetica: elettrocalamite e fermi per porte tagliafuoco.
Cosa cambia concretamente sul piano operativo
- Perdita dei contratti di manutenzione: un elettricista sprovvisto della qualifica TMQ (o della deroga d'istanza entro il 25/09/2026) non può più compilare e firmare il Registro Antincendio del cliente per le verifiche periodiche.
- Mantenimento dell'installazione: chi svolge esclusivamente attività di installatore (posa, cablaggio, collaudo iniziale e DiCo) può proseguire con i soli requisiti del DM 37/08, ma non potrà prendere in carico la gestione dei controlli periodici successivi.
Un elettricista installa un nuovo impianto IRAI in un capannone, esegue il collaudo e rilascia la DiCo: per questa attività bastano i requisiti del DM 37/08, senza bisogno del TMQ. Se lo stesso cliente gli chiede anche la verifica semestrale UNI 11224 e la firma sul Registro Antincendio, da qui in poi serve la qualifica TMQ (o, fino al 31/3/2027, la ricevuta dell'istanza presentata entro il 25/9/2026).
- Confondere l'abilitazione DM 37/08 con il TMQ: essere abilitati all'installazione impiantistica non autorizza, da soli, a firmare i controlli periodici antincendio dopo il 26/09/2026.
- Presentare l'istanza dopo il 25 settembre 2026: anche un solo giorno di ritardo fa perdere il diritto alla deroga transitoria, con impossibilità immediata di operare sui controlli periodici.
- Ritenere la deroga "senza scadenza": la deroga copre solo fino al 31 marzo 2027 (o alla conclusione dell'esame, se prima): superato quel termine senza qualifica, l'attività va sospesa.
- Non conservare la documentazione come committente: il datore di lavoro che non richiede e archivia l'attestato TMQ o la ricevuta d'istanza dei propri fornitori resta scoperto in caso di ispezione o infortunio.
- Scambiare l'esonero dal corso per esonero dall'esame: i tecnici con almeno 3 anni di esperienza pregressa non frequentano il corso base, ma devono comunque sostenere e superare l'esame di valutazione VVF.
4. Modalità di Conseguimento della Qualifica per Impianti IRAI
Per ottenere la qualifica di Tecnico Manutentore Qualificato specifica per gli impianti IRAI, l'iter VVF prevede due percorsi distinti:
- Elettricisti con esperienza pregressa (almeno 3 anni di manutenzione IRAI):
- Esonero dalla frequenza del corso di formazione base.
- Obbligo di sostenere e superare l'esame di valutazione d'idoneità presso le strutture dei Vigili del Fuoco (prova scritta, orale e pratica su impianto reale/simulatore).
- Elettricisti senza esperienza pregressa sufficiente:
- Obbligo di frequenza di un corso teorico-pratico erogato da soggetti formatori autorizzati.
- Superamento della prova di valutazione finale con commissione presieduta dai Vigili del Fuoco.
5. Sintesi Cronologica Operativa
Ecco, in ordine cronologico, gli step introdotti dal DM 22 settembre 2026:
Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24/09/2026: parte il conto alla rovescia per le scadenze successive.
Termine ultimo per inviare l'istanza d'esame e accedere al regime di deroga.
Scatta l'obbligo: le manutenzioni sono eseguibili solo da TMQ o da chi ha inviato l'istanza entro il 25/09.
Scadenza tassativa della deroga: da questa data occorre possedere il titolo di qualifica TMQ rilasciato dai VVF.
La Norma Elettrica


