Guida alla Tabella CEI UNEL 35024: Portata dei Cavi nella Nona Edizione CEI 64-8
Pubblicato il: Giugno 2026
Il corretto dimensionamento termico delle condutture elettriche è un pilastro imprescindibile per garantire la sicurezza contro i sovraccarichi e prevenire gli incendi nei luoghi di installazione. Per i professionisti del settore elettrico e gli installatori che operano in regime di conformità al DM 37/08, lo strumento normativo fondamentale è la Tabella CEI UNEL 35024 (nella sua edizione unificata più recente), la quale stabilisce la portata di corrente in regime permanente ($I_z$) per cavi con tensione isolamento fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Questa guida analizza l'applicazione pratica del corpo tabellare in perfetta sintonia con le prescrizioni della nuova Norma CEI 64-8 Nona Edizione.
1. Ambito di Applicazione e Integrazione CPR
La norma CEI UNEL 35024 disciplina in modo specifico ed esclusivo le condutture posate in aria. In questo sottoinsieme rientrano i metodi di posa ordinari di cantiere: cavi entro tubazioni protettive (superficiali o incassate nelle pareti), cavi in canali protettivi protetti, linee installate su passerelle asolate o a scaletta, e cavi fissati direttamente a parete o distanziati da essa. La revisione di riferimento ha provveduto a unificare le storiche sezioni della norma (la parte 1 e la parte 2 dedicata ai cavi a isolamento minerale) allineando tutti i parametri costruttivi e prestazionali ai severi requisiti imposti dal **Regolamento CPR (UE 305/2011)** sui prodotti da costruzione.
2. I 4 Parametri Chiave per Interrogare la Tabella
Per individuare il valore corretto della portata base (indicata convenzionalmente come $I_0$) all'interno dell'ampio data-set della norma CEI UNEL 35024, l'elettricista deve incrociare obbligatoriamente quattro variabili impiantistiche:
- Natura dell'Isolante (Temperatura limite): Distingue principalmente tra mescole termoplastiche in PVC (temperatura massima di esercizio continuo sul conduttore pari a $70^\circ\text{C}$, es. cavi FS17) e mescole elastomeriche termoindurenti o in polietilene reticolato EPR / XLPE (temperatura massima sul conduttore pari a $90^\circ\text{C}$, es. cavi FG16OR16).
- Numero di Conduttori Caricati: Rappresenta il numero effettivo di conduttori che trasportano corrente simultaneamente generando calore per effetto Joule. Si seleziona la colonna a 2 conduttori attivi per circuiti monofase (Fase + Neutro) o sistemi in corrente continua, e la colonna a 3 conduttori attivi per circuiti trifase simmetrici ed equilibrati (in cui il conduttore di neutro non viene computato termicamente poiché non percorso da correnti di squilibrio stabili o da forti distorsioni armoniche).
- Metodo Internazionale di Posa: La norma mappa i profili d'installazione codificandoli con lettere standardizzate (da A a G) in totale corrispondenza con la norma internazionale IEC 60364-5-52, recepito fedelmente dalla CEI 64-8. Ad esempio, la posa in tubo protettivo annegato in parete isolante corrisponde al metodo A, mentre i cavi multipolari in tubo su parete seguono il metodo B.
- Sezione Nominale ($mm^2$): È la variabile geometrica del rame (o dell'alluminio) che identifica univocamente la riga di lettura per estrarre il valore di corrente in Ampere.
3. Calcolo di $I_z$ e Coefficienti di Declassamento Termico
Il valore ricavato direttamente dalle righe e colonne della norma esprime una portata ideale ($I_0$), valida solo per una temperatura ambiente di riferimento dell'aria fissa a $30^\circ\text{C}$ e per una conduttura singola e isolata da altri circuiti. Nelle reali condizioni di cantiere, la portata effettiva e reale della conduttura ($I_z$) deve essere calcolata applicando i opportuni coefficienti moltiplicativi di correzione:
Dove:
- $I_0$: Portata base tabellare estratta a $30^\circ\text{C}$ per quel determinato metodo di posa e sezione.
- $k_1$: Fattore di correzione termica per temperature ambiente diverse da $30^\circ\text{C}$. Se la temperatura sale (es. $40^\circ\text{C}$ in sottotetti o centrali termiche), il coefficiente $k_1$ scende sotto l'unità ($k_1 < 1$), riducendo la corrente massima tollerabile.
- $k_2$: Fattore di riduzione per raggruppamento di più circuiti in fascio o in strato entro lo stesso condotto, canale o passerella.
Una volta determinata la $I_z$ reale tramite l'espressione soprastante, la Nona Edizione della CEI 64-8 impone il rispetto stringente della storica equazione di coordinamento per la protezione da sovraccarichi:
$$I_B \le I_n \le I_z$$In cui $I_B$ rappresenta la corrente d'impiego del circuito di progetto e $I_n$ costituisce la corrente nominale del dispositivo di protezione a monte (es. interruttore magnetotermico o fusibile gG).
4. Suggerimenti Pratici e Organizzativi per la Gestione in Cantiere
L'applicazione corretta delle tabelle CEI UNEL 35024 si traduce in scelte operative strategiche durante l'allestimento del cantiere. Di seguito vengono riportate le buone pratiche raccomandate per ottimizzare i costi e incrementare l'affidabilità:
- Prevenire il crollo di $k_2$ nei canali portacavi: Infilare troppi circuiti differenti all'interno della stessa tubazione o dello stesso scomparto di un canale porta-conduttori fa diminuire drasticamente il valore di $k_2$ (che può scendere fino a $0.50$ o $0.45$). Questo costringe ad aumentare considerevolmente le sezioni del rame per compensare il calore accumulato. La soluzione ideale di cantiere prevede di suddividere i circuiti di potenza su più tubi paralleli distanziati o di optare per passerelle a traversini (scalette) o passerelle perforate disposte su singoli strati regolari.
- Analisi accurata dei controsoffitti e pareti in cartongesso: Con la crescente diffusione di isolamenti termo-acustici spessi in edilizia (lana di roccia, EPS o poliuretano), le linee elettriche transitano spesso in intercapedini altamente coibentate. La Nona Edizione della CEI 64-8 assimila queste condizioni a pose termicamente sfavorevoli (Metodo di posa A). In questi spazi, l'aria non circola e il calore generato dai cavi rimane confinato, richiedendo un declassamento immediato e sezioni nominali superiori rispetto a una posa standard a vista.
- Documentazione allegata alla DICO (DM 37/08): In fase di rilascio della Dichiarazione di Conformità, è un'eccellente tutela legale annotare esplicitamente nella relazione tecnica o nei grafici allegati i criteri di scelta delle portate tratti dalla CEI UNEL 35024, indicando chiaramente i fattori $k_1$ e $k_2$ adottati. Questo impedisce contestazioni future qualora il cliente finale dovesse aggiungere arbitrariamente carichi o circuiti nello stesso canale, saturando termicamente la conduttura originaria.


