La Norma Elettrica - Formazione Norma CEI 64-8 e Impianti Elettrici per Elettricisti e Professionisti

Norma CEI 64-8/4 Nona Edizione

Prescrizioni per la sicurezza degli impianti elettrici

Prescrizioni per la sicurezza: di cosa si tratta

La CEI 64-8/4 è la quarta parte della nuova Norma CEI 64-8 e si intitola "Prescrizioni per la sicurezza". Fornisce le prescrizioni relative alle misure necessarie da adottare per garantire la sicurezza delle persone e dei beni, in relazione al potenziale pericolo insito negli impianti elettrici. Si concentra sui principali rischi e sui metodi per prevenirli attraverso progettazioni ed installazioni adeguate.

In particolare, sono trattate le prescrizioni riguardanti la protezione contro i contatti diretti ed indiretti, contro le sovracorrenti, il sezionamento ed il comando ai fini della buona gestione dell'impianto elettrico.

Cosa cambia rispetto alla precedente edizione

Fatto importante è che, rispetto alla precedente edizione, oltre ad alcune correzioni, in questa nuova sezione 64-8/4 sono stati sostanzialmente modificati i Capitoli 41 e 46.

  • Capitolo 41: completamente sostituito e ristrutturato nella numerazione degli Articoli; è stata introdotta una tabella comparativa con gli articoli della precedente edizione.
  • Capitolo 42: introduce alcune varianti che riguardano il recepimento della norma del regolamento CPR, con riferimento alla scelta dei cavi e alla loro classificazione.
  • Capitolo 46: completamente sostituito e rivisto in modo da includere esclusivamente le prescrizioni generali per le misure di sezionamento e di comando ai fini della sicurezza di persone, animali e beni.
Nota: sono cambiamenti importanti che meritano la massima attenzione da parte di tutti gli operatori, dai progettisti agli installatori.

I Capitoli della Parte 4

La Parte 4 della Norma CEI 64-8 contiene i seguenti Capitoli:

  • 41 - Protezione contro i contatti diretti e indiretti.
  • 42 - Protezione contro gli effetti termici.
  • 43 - Protezione delle condutture contro le sovracorrenti.
  • 44 - Protezione contro le sovratensioni.
  • 45 - Protezione contro gli abbassamenti di tensione.
  • 46 - Sezionamento e comando.
  • 47 - Applicazione delle prescrizioni per la sicurezza.
  • 48 - Criteri per la scelta delle misure di protezione secondo le varie condizioni di influenze esterne.

Protezione contro i contatti elettrici

La norma stabilisce che ogni impianto elettrico deve essere progettato, installato e mantenuto al fine di proteggere le persone e gli animali da scosse elettriche, prevenire i rischi di incendio o esplosione causati da guasti elettrici e assicurare la protezione degli apparecchi collegati contro sovracorrenti, sovratensioni e altri eventi anomali.

Riguardo ai contatti elettrici, la norma distingue tra:

Contatti diretti

Si verificano quando una persona o un animale entra in contatto con parti attive dell'impianto (come cavi o conduttori non isolati).

  • Misure di protezione: isolamento delle parti attive, barriere, involucri e schermature.

Contatti indiretti

Si verificano quando una persona o un animale entra in contatto con una massa conduttrice accidentalmente resa attiva a causa di un guasto.

  • Misure di protezione: sistemi di messa a terra, interruttori differenziali (RCD), doppio isolamento.

Protezione contro sovracorrenti, sovratensioni e incendio

Sovracorrenti

Gli impianti devono essere protetti contro i rischi derivanti da sovracorrenti che includono:

  • Sovraccarichi - correnti superiori al valore nominale che possono danneggiare cavi o apparecchiature.
  • Cortocircuiti - correnti anomale molto elevate causate da un guasto tra conduttori.
  • Dispositivi di protezione - interruttori automatici, fusibili e relè.

Sovratensioni

La norma prescrive misure per proteggere l'impianto e gli apparecchi collegati dalle sovratensioni transitorie o permanenti che possono essere causate da:

  • fulmini;
  • manovre sulla rete elettrica.

Soluzioni a protezione: utilizzo di scaricatori di sovratensione (SPD) e messa a terra adeguata.

Incendio

Gli impianti devono essere progettati e installati per ridurre al minimo il rischio di incendi causati da guasti elettrici, cortocircuiti o surriscaldamenti. La norma richiede:

  • cavi con proprietà ignifughe;
  • sistemi di protezione contro sovracorrenti e sovratensioni;
  • verifica dei carichi e dei componenti per evitare il surriscaldamento.

Sistemi di messa a terra

La messa a terra è una misura fondamentale per la sicurezza. La norma specifica i requisiti per la progettazione, installazione e verifica dei sistemi di messa a terra che servono a:

  • disperdere le correnti di guasto;
  • garantire il funzionamento dei dispositivi di protezione (es. differenziali).

Sono inoltre descritte le configurazioni dei sistemi di distribuzione (TT, TN, IT) e i relativi requisiti di protezione.

Rischio di esplosione e ambienti particolari

Protezione contro il rischio di esplosione

Negli ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive (es. industrie chimiche, silos), la norma prescrive misure specifiche per evitare gli inneschi causati da scintille o sovratemperature, richiedendo l'installazione di apparecchiature certificate per zone ATEX.

Protezione in ambienti particolari

La norma fornisce requisiti specifici per la protezione negli ambienti con condizioni particolari di rischio, come:

  • ambienti umidi o bagnati;
  • locali medici;
  • piscine;
  • cantieri temporanei.

Selettività delle protezioni e interferenze elettromagnetiche

Selettività delle protezioni

La norma richiede che i dispositivi di protezione siano selettivi, cioè che intervengano solo quelli necessari per isolare il guasto, evitando l'interruzione di altre parti dell'impianto.

Interferenze elettromagnetiche

Viene considerata la necessità di ridurre i disturbi elettromagnetici tra circuiti e apparecchiature, attraverso schermature e corrette modalità di cablaggio.

Obiettivo della CEI 64-8/4: garantire un elevato livello di sicurezza attraverso l'adozione di misure preventive e protettive che affrontino tutti i principali rischi legati agli impianti elettrici.

Collegamenti con le altre parti della Norma

La CEI 64-8/4 si integra con altre sezioni della norma, in modo particolare:

  • la Parte 5 fornisce dettagli sui metodi di installazione e sulla scelta dei componenti;
  • la Parte 7 approfondisce i requisiti di sicurezza per ambienti particolari.

Se interessati, si rimanda direttamente alla Norma in questione sul sito del Comitato Elettrotecnico Italiano.

Norma CEI 64-8/4 Nona Edizione sul sito CEI →

La Norma Elettrica

Domande Frequenti

È la quarta parte della Norma CEI 64-8 e si intitola "Prescrizioni per la sicurezza". Fornisce le misure necessarie per garantire la sicurezza delle persone e dei beni in relazione al potenziale pericolo degli impianti elettrici.

Sono stati sostanzialmente modificati i Capitoli 41 e 46: il 41 è stato completamente sostituito e ristrutturato nella numerazione degli Articoli, il 46 è stato rivisto per includere solo le prescrizioni generali di sezionamento e comando. Il Capitolo 42 introduce inoltre varianti legate al regolamento CPR per la scelta e la classificazione dei cavi.

Il contatto diretto avviene con parti attive dell'impianto, ad esempio conduttori non isolati; si previene con isolamento, barriere, involucri e schermature. Il contatto indiretto avviene con una massa conduttrice accidentalmente resa attiva da un guasto; si previene con la messa a terra, gli interruttori differenziali (RCD) e il doppio isolamento.

Sono otto: 41 Protezione contro i contatti diretti e indiretti; 42 Protezione contro gli effetti termici; 43 Protezione delle condutture contro le sovracorrenti; 44 Protezione contro le sovratensioni; 45 Protezione contro gli abbassamenti di tensione; 46 Sezionamento e comando; 47 Applicazione delle prescrizioni per la sicurezza; 48 Criteri per la scelta delle misure di protezione secondo le varie condizioni di influenze esterne.

Significa che, in caso di guasto, intervengono solo i dispositivi di protezione necessari per isolarlo, evitando l'interruzione di altre parti dell'impianto.