Sinergia tra CEI 0-16 e CEI 64-8 Nona Edizione
Aggiornato il: 13 Maggio 2026 – Revisione conforme a CEI 0-16:2022+V4 (02/2025) e CEI 64-8 9ª Ed. (11/2024)
La progettazione di impianti connessi in Media e Alta Tensione richiede oggi un approccio integrato: da un lato la CEI 0-16 regola il punto di connessione con il distributore, dall'altro la CEI 64-8 Nona Edizione definisce la regola dell'arte per la BT a valle del trasformatore. Le recenti evoluzioni normative – in particolare la Variante 4 e la imminente Variante 5 della 0-16, e la Delibera ARERA 385/2025 – impongono nuovi obblighi su CCI, cybersecurity e gestione attiva dell'energia.
1. Quadro normativo aggiornato
- CEI 0-16:2022-03 + V1 + V2 + V3 + V4 (febbraio 2025, in vigore dal 01/03/2025): sostituzione GPRS con LTE nell'Allegato M, eliminazione Allegati K e X (ora rimandati al Codice di Rete Terna).
- CEI 0-16 Variante 5 (in consultazione, recepita da ARERA 385/2025): introduce prestazione PF2, requisiti IEC 61850, cybersecurity IEC 62443.
- CEI 64-8 9ª Edizione (01/11/2024): 8 parti, nuova Parte 8-2 dedicata ai prosumer, revisione Parte 6 verifiche, aggiornamento Capitolo 37 livelli prestazionali.
- Delibera ARERA 385/2025/R/eel (05/08/2025) e 564/2025/R/eel: obbligo di Controllore Centrale di Impianto (CCI) con funzione PF2 per FV ed eolico ≥100 kW.
2. Il Prosumer nella CEI 64-8: Parte 8-2 (non 8-1)
Contrariamente a quanto spesso riportato, la Parte 8-1 tratta l'efficienza energetica degli impianti elettrici. La figura del PEI – Prosumer's Electrical Installation è normata nella nuova Parte 8-2, prima edizione assoluta della nona edizione.
La Parte 8-2 definisce:
- modalità di connessione in parallelo con la rete, coordinamento con SPI/SPG;
- gestione dei flussi bidirezionali, sistemi di accumulo e ricarica VE (coordinamento con Parte 722);
- misure per massimizzare autoconsumo senza compromettere sicurezza (basic protection e fault protection – nuova terminologia che sostituisce contatti diretti/indiretti).
Nella versione precedente si indicava erroneamente la Parte 8-1 come sede del prosumer. La 9ª edizione chiarisce: 8-1 = Efficienza, 8-2 = Prosumer. Adeguare la documentazione di progetto è essenziale per le verifiche di conformità.
3. CEI 0-16: dal SPI al CCI – le novità 2025-2026
Il Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) resta obbligatorio, ma dal 2025 il focus si sposta sul Controllore Centrale di Impianto (CCI) definito negli Allegati O e T.
- Variante 4 (2025): comunicazioni di telescatto e piani di difesa passano da GPRS a LTE.
- Variante 5 / ARERA 385/2025:
- Prestazione PF2: limitazione potenza attiva su comando DSO entro 10 s, precisione ±2%;
- Comunicazione IEC 61850-8-1 MMS con TLS 1.2/1.3 e certificati X.509;
- Cybersecurity minima IEC 62443-4-1 e -4-2 SL1, modulo sicurezza FIPS 140-2 Livello 3;
- UPS dedicato ≥30 minuti e registrazione dati ≥30 giorni.
Scadenze ARERA per impianti esistenti FV/eolici: ≥1 MW entro 31/12/2026; 500 kW–1 MW entro 31/12/2027; 100–500 kW entro 31/03/2028. Mancato adeguamento = sospensione incentivi GSE.
4. Protezioni e coordinamento selettivo
La CEI 0-16 richiede SPG (50-51-51N) e SPI con tarature conformi all'Allegato C. La CEI 64-8 9ª Ed. impone, al Capitolo 53, la documentazione della selettività tra DG MT/BT e interruttori di BT, specialmente con carichi critici e colonnine VE (Parte 722).
5. SPD: non più solo CEI EN 62305
La nona edizione ha rafforzato la Sezione 443 e 534. Per valutare gli SPD:
- Si calcola il CRL (Calculated Risk Level) secondo Sezione 453;
- Se CRL < 1000 o se la valutazione non viene eseguita, l'SPD è obbligatorio;
- Per impianti residenziali Livello 3 (Cap.37), SPD sempre obbligatorio;
- La CEI EN 62305 resta necessaria per fulminazione diretta, ma non sostituisce la valutazione CRL per sovratensioni di manovra.
Esempio aggiornato: cabina 15 kV / 800 kVA
- Lato MT (CEI 0-16 V4): SPG 50-51-51N, SPI con interfaccia LTE, CCI conforme Allegati O/T con PF2 attiva, certificazione IEC 62443.
- Lato BT (CEI 64-8 9ª): DG con sganciatore elettronico, verifica selettività energetica, SPD Tipo 1+2 con CRL calcolato <1000, quadro PEI secondo Parte 8-2 con gestione accumulo.
6. Manutenzione e verifiche periodiche
La conformità è dinamica:
- CEI 0-16: prova funzionale SPI con cassetta prova relè alla messa in servizio e dopo modifiche rilevanti; prassi consolidata e richiesta dai DSO prevede verifica periodica ogni 5 anni per impianti >11,08 kW. Con CCI, verifica annuale della connettività e della funzione PF2.
- CEI 64-8 Parte 6 (rivista 2024): verifiche iniziali e periodiche con rapporto dettagliato; per ambienti ordinari periodicità consigliata 5-10 anni, per industriali ogni 2-5 anni in funzione del degrado.