La Norma Elettrica
← Torna all'indice del Blog

Il Comando Funzionale nella Norma CEI 64-8 (9ª Edizione): Guida Completa alla Sezione 464

Aggiornato al: 27 Aprile 2026 – conforme alla CEI 64-8:2024 in vigore dal 1° novembre 2024

Quando progettiamo un impianto ci concentriamo su protezioni e sezionamento. Ma l'interazione quotidiana dell'utente con l'energia passa dal comando funzionale: accendere una luce, avviare un motore, spegnere una presa comandata.

La Sezione 464 della CEI 64-8 (Parte 4, Capitolo 46) regola proprio questo. La nona edizione ha chiarito un punto critico: se lo stesso dispositivo serve anche per manutenzione non elettrica o per emergenza, deve soddisfare anche i requisiti di sezionamento. Vediamo cosa cambia in pratica.

1. Cos'è il comando funzionale e come si distingue

Art. 464.1: dispositivo destinato a modificare l'alimentazione per scopi operativi normali, non per sicurezza.

Novità 2024: artt. 464.1 e 465.2 impongono che i dispositivi usati per interrompere l'alimentazione durante manutenzione non elettrica o in emergenza devono essere idonei al sezionamento. Non basta un semplice relè.

2. Devi interrompere tutti i poli?

No, non sempre – ed è qui che molti sbagliano.

Esempio pratico: in un appartamento TN-S, un interruttore unipolare da 10 A sulla fase per la luce del corridoio è conforme come comando funzionale. Se però quello stesso interruttore è l'unico mezzo per fare manutenzione al corpo illuminante, dal 2024 deve essere sostituito con un dispositivo che garantisca anche il sezionamento (es. interruttore bipolare con simbolo di sezionamento).

3. Requisiti tecnici (art. 464.2 – 464.4)

Calcolo rapido per carico monofase:

$$I_b = \frac{P}{V \cdot \cos\phi}$$

Esempio – piano cottura a induzione:

$$P = 3500\ \text{W},\quad V = 230\ \text{V},\quad \cos\phi = 0.95$$ $$I_b = \frac{3500}{230 \cdot 0.95} \approx 16.0\ \text{A}$$

→ scegli dispositivo con $I_n \geq 16\ \text{A}$, categoria AC-7a.

Esempio – motore monofase per serranda:

$$P = 1100\ \text{W},\quad V = 230\ \text{V},\quad \cos\phi = 0.80$$ $$I_b = \frac{1100}{230 \cdot 0.80} \approx 6.0\ \text{A}$$

Per l'avviamento considera la corrente di spunto (5–7× In). → scegli contattore $I_n \geq 10\ \text{A}$, categoria AC-3, con durata elettrica ≥100.000 manovre.

4. Quali dispositivi puoi usare davvero?

La Tabella C dell'Allegato A (Sez. 537) della nona edizione elenca:

LED e carichi capacitivi: i picchi di inserzione possono saldare i contatti. Verifica la corrente di spunto dichiarata dal costruttore e, se necessario, usa relè con chiusura a zero-crossing o limitatori di inrush.

5. Comando tramite circuiti ausiliari

Art. 464.3: se usi pulsanti che pilotano un contattore, un guasto nel circuito ausiliario non deve creare pericolo. Per funzioni legate alla sicurezza applica il principio di sicurezza positiva (contatto NC, apertura per diseccitazione).

6. Buone pratiche per l'installatore 2024

Verifica le novità della 9ª edizione

1. Qual è lo scopo del comando funzionale (Sez. 464)?
2. In un sistema TT, il comando funzionale deve aprire anche il neutro?
3. Dal 2024, un dispositivo usato per manutenzione non elettrica deve...
4. I contattori possono essere usati per il comando di emergenza?
5. Una presa a spina può fungere da comando funzionale?