Classificazione ATEX in panifici: gas metano e polveri dopo l'abrogazione CEI 31-35
Pubblicato il: 10 giugno 2026
Se devi fare una ristrutturazione parziale dell'impianto elettrico in un panificio con forni a metano e presenza di farine, la domanda è sempre la stessa: posso ancora usare la CEI 31-35? La risposta breve è no come norma cogente, ma sì come strumento operativo, purché ti allinei alla CEI EN IEC 60079-10-1:2021 per i gas e alla CEI EN 60079-10-2:2016 per le polveri. E tutto questo va letto insieme alla CEI 64-8 Nona Edizione, in vigore dal 1° novembre 2024.
1. Cosa è cambiato con l'abrogazione delle guide CEI
Le guide CEI 31-35 e CEI 31-35/A sono state abrogate nell'ottobre 2018. Stessa sorte, sempre nel 2018, per la CEI 31-56 dedicata alle polveri. Non sono più riferimenti normativi, ma restano utili perché spiegavano con esempi italiani le formule della serie EN 60079.
Oggi la regola d'arte per la classificazione è definita da norme armonizzate europee, richiamate anche dal D.Lgs. 81/08 (Titolo XI – atmosfere esplosive) e dal DM 37/08 per la dichiarazione di conformità.
2. Il nuovo riferimento per il gas metano: CEI EN IEC 60079-10-1:2021
Per i forni a metano devi usare la CEI EN IEC 60079-10-1 edizione 2021, pubblicata in italiano nel 2023. Dal 24 gennaio 2024 l'edizione 2016 non è più valida.
Cosa cambia in pratica per una ristrutturazione parziale?
- Nuovi impianti, trasformazioni o ampliamenti = rifai la classificazione con la 2021.
- Impianto termico esistente non modificato = puoi mantenere la classificazione precedente, ma devi verificare che le ipotesi di emissione siano ancora valide.
Le formule per il calcolo del grado di emissione e del volume pericoloso sono negli Allegati A-D, ma hanno valore informativo. La norma spinge verso una valutazione basata sul rischio, non solo sul calcolo. Un esempio classico è la portata di emissione:
$$ q_g = C_d \cdot A \cdot \sqrt{2 \cdot ho \cdot \Delta p} $$
dove \(q_g\) è la portata massica, \(C_d\) il coefficiente di efflusso, \(A\) l'area di perdita. Con MathJax la formula è leggibile su tutti i browser.
Come supporto operativo usa il Rapporto Tecnico CEI UNI TR 11798:2020, che riporta esempi applicativi per gas metano in cabine e centrali termiche, perfettamente adattabili a un panificio.
3. Polveri combustibili di farina: CEI EN 60079-10-2:2016
Per le farine di cereali, polveri non conduttrici ma combustibili, il riferimento è la CEI EN 60079-10-2 edizione 2016, ancora vigente. La classificazione prevede Zone 20, 21, 22 in funzione della frequenza e durata della nube.
Poiché la norma non è cambiata, puoi continuare a usare la metodologia della vecchia CEI 31-56 per:
- identificare le sorgenti (impastatrici aperte, tramogge, insaccatrici)
- valutare l'efficacia della pulizia e aspirazione
- definire l'estensione delle zone
4. Come si inserisce la CEI 64-8 Nona Edizione (in vigore dal 1/11/2024)
La CEI 64-8 IX edizione non sostituisce la 60079, ma la richiama nella Parte 7 "Ambienti e applicazioni particolari". In particolare:
- Capitolo 42 (protezione contro effetti termici) è stato allineato al Regolamento CPR per i cavi – fondamentale in ambienti con polveri.
- Capitolo 46 e Sez. 537 (sezionamento e comando) richiedono dispositivi che evitino il riavvio automatico dopo uno sgancio di emergenza – obbligatorio in luoghi ATEX.
- Parte 6 Verifiche impone di aggiornare il registro delle verifiche periodiche quando cambia la classificazione.
In base a DM 37/08 art. 5, per luoghi con pericolo di esplosione è obbligatorio il progetto redatto da professionista iscritto all'albo. La dichiarazione di conformità deve citare esplicitamente CEI EN 60079-10-1:2021 e CEI EN 60079-10-2:2016, non più la 31-35.
5. Suggerimenti pratici e organizzativi per il cantiere
1. Check documentale prima di toccare i cavi: chiedi al titolare DVR, valutazione rischio esplosione e classificazione esistente. Se manca, fermati e fai redigere la relazione.
2. Distingui manutenzione da trasformazione: sostituire una presa o un interruttore è manutenzione ordinaria – nessuna nuova classificazione. Spostare un quadro vicino al forno o aggiungere una linea in zona farine è modifica sostanziale – serve nuova classificazione.
3. Coordina con il termotecnico: se il forno a metano non viene toccato, fatti dare la dichiarazione di conformità UNI 11528 e la portata di fuga ipotizzata. Ti serve per calcolare la zona 2 attorno alle valvole.
4. Gestisci le polveri: installa apparecchi con almeno IP6X in zona 21/22, usa condutture senza giunzioni intermedie, prevedi pulizia con aspiratori certificati ATEX (non aria compressa).
5. Documenta in modo tracciabile: allega al progetto uno schema planimetrico con campiture Zone 2 gas e Zone 22 polveri, una tabella con sorgenti, gradi di emissione e misure di prevenzione. Salva tutto in PDF firmato digitalmente.


