La Norma CEI 0-21 per impianti fino a 1 kV
La Norma CEI 0-21 è la:
Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica.
La regola tecnica per la connessione degli utenti attivi e passivi alle reti elettriche BT fino a 1 kV
La Norma CEI 0-21 è la:
Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica.
La Norma CEI 0-21 è un documento che ha lo scopo di definire i criteri tecnici per la connessione alle reti elettriche di distribuzione aventi tensione nominale in corrente alternata fino a 1 kV compreso. Stabilisce le caratteristiche che gli impianti di produzione devono possedere al fine di poter essere connessi alla rete elettrica in modo sicuro e conforme agli standard di sicurezza e qualità validi sul territorio italiano.
Soggetti alle direttive della Norma CEI 0-21 sono, indistintamente, gli Utenti Passivi e gli Utenti Attivi, vale a dire soggetti che prelevano energia elettrica dalla rete e soggetti che immettono anche energia ai fini della distribuzione. Si applica pertanto a imprese che generano e distribuiscono elettricità, sia in connessione monofase sia in connessione trifase.
Tale normativa è specifica per:
Nella pratica, la Norma CEI 0-21 tratta e regolamenta gli aspetti principali che sono alla base della realizzazione e della gestione delle reti elettriche fino a 1 kV, ovvero:
La Norma CEI 0-21 è di fondamentale importanza perché impone requisiti tecnici che contribuiscono a garantire la sicurezza delle persone e degli impianti, prevenendo incidenti e guasti alla rete elettrica e assicurando la qualità dell'energia erogata e immessa in rete, evitando disturbi e problemi di funzionamento agli Utenti.
Come l'«equivalente» Norma CEI 0-16 destinata agli impianti AT-MT, la Norma CEI 0-21 favorisce, semplifica e velocizza le procedure di connessione alla rete degli impianti di produzione da fonti rinnovabili e stabilisce regole chiare per tutti gli operatori del settore, garantendo trasparenza ed equità nell'accesso alla rete elettrica. È il riferimento fondamentale per la connessione sicura degli impianti con tensione nominale fino a 1 kV.
Il CEI ha pubblicato la nuova edizione CEI 0-21:2026-07, approvata dal Presidente del CEI il 13 luglio 2026 e in vigore dal 1° agosto 2026. È disponibile per il download gratuito sul sito del CEI.
Questa edizione è costituita dalla versione consolidata della Norma CEI 0-21:2022-03 con:
La Norma CEI 0-21:2026-07 sostituisce totalmente la CEI 0-21:2022 e le sue Varianti e Errata Corrige (V1:2022, V2:2024, V2/EC:2024, V2/EC2:2025 e V3:2025).
Sul sito del CEI sono disponibili anche l'aggiornamento «CEI 0-21;V1 Allegato X (normativo) – Controllore di Infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici» e la consolidata di lavoro Edizione 2026-07 con V1.
La precedente edizione della Norma, aggiornata a marzo 2022 e ora sostituita dalla CEI 0-21:2026-07, introduceva diverse importanti novità:
Quell'edizione sostituiva completamente la Norma CEI 0-21/2019-04 e la relativa Variante 1/2020-12.
La Norma Elettrica
È la regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica, con tensione nominale in corrente alternata fino a 1 kV compreso.
Gli impianti di utilizzazione connessi alle reti BT (comprese le stazioni di ricarica per veicoli elettrici), gli impianti di illuminazione pubblica, gli impianti temporanei o provvisori, gli impianti di produzione di qualsiasi taglia e le reti di distribuzione per la connessione tra reti.
La CEI 0-21 riguarda la connessione alle reti in bassa tensione fino a 1 kV, mentre la CEI 0-16 è l'equivalente destinata agli impianti connessi alle reti AT-MT.
L'edizione in vigore è la CEI 0-21:2026-07, approvata il 13 luglio 2026 e in vigore dal 1° agosto 2026. Sostituisce totalmente la CEI 0-21:2022 con le sue Varianti ed Errata Corrige.
La Variante V4 estende il campo di applicazione del Sistema di Limitazione dell'immissione (SLI) e modifica le prescrizioni dell'Allegato L. L'obbligo di certificazione da parte di un organismo terzo accreditato entra in vigore dopo due anni dalla pubblicazione dell'edizione; fino ad allora il DSO valuta la dichiarazione del Costruttore.